Il Governo ha approvato il decreto attuativo per l’incremento del «Reddito di libertà», il sostegno economico destinato alle donne vittime di violenza. La misura, prevista dalla Legge di Bilancio 2025, stabilisce un aumento dell’importo mensile da 500 a 530 euro e prevede un incremento complessivo di un milione di euro annui per gli anni 2025 e 2026.

Le risorse saranno trasferite all’INPS dal Dipartimento per le pari opportunità, che coordina l’erogazione del sostegno secondo i criteri già stabiliti nel precedente decreto del 2 dicembre 2024. L’obiettivo è garantire maggiore autonomia economica e percorsi di emancipazione per le donne in condizione di vulnerabilità.

Il provvedimento conferma l’impegno del Governo nel rafforzare le politiche di protezione e contrasto della violenza di genere, in linea con la Convenzione di Istanbul e con le normative nazionali che regolano i centri antiviolenza e le case rifugio.

Fonte: Gazzetta Ufficiale