ROMA – Sono 433 le Unioni di Comuni attive in Italia al 31 dicembre 2025, che coinvolgono 2.797 Comuni, pari al 35,4 per cento del totale nazionale, per una popolazione complessiva di 10,4 milioni di abitanti (17,7 per cento per cento della popolazione italiana) e una superficie pari al 39,4% del territorio nazionale. È quanto emerge dal dossier Anci, elaborato su dati Openitaliae, sulla diffusione e le caratteristiche delle forme associative tra Comuni presentato nel corso del Laboratorio sulle ‘Gestioni associate’ nell’ambito degli Stati generali dei Piccoli Comuni a Roma.
I lavori sono stati aperti da Daniela Falconi, presidente Anci Sardegna e Sindaca di Fonni, e coordinati da Annalisa D’Amato, Responsabile Anci Area Welfare e Politiche Sociali. La relazione introduttiva è stata affidata a Daniele Formiconi, responsabile Anci Area Piccoli Comuni, Unioni di Comuni e Montagna.
Nella sessione dedicata ai sindaci, moderata da Luigi Ranieri, Task manager del Progetto P.I.C.C.O.L.I., sono intervenuti Antonio D’Angelo, Sindaco di San Valentino in Abruzzo Citeriore, con il contributo di Giovanni Xilo, ed Elisa Sabbatini, Sindaca di Castel Ritaldi, affiancata da Giovanni Bursi, entrambi esperti Anci P.I.C.C.O.L.I.
Hanno inoltre contribuito al dibattito Ermanno Lombardo (Consip), Cecilia Maceli (Dipartimento Funzione Pubblica), Laura Massoli (Servizio civile universale), Michele Palma (Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud), Francesco Rana (Dipartimento Affari regionali e autonomie) e Luca Santini, presidente Federparchi e Sindaco di Pratovecchio.
Dal confronto è emersa con chiarezza la centralità delle gestioni associate come leva per migliorare capacità amministrativa, qualità dei servizi e opportunità di sviluppo, in particolare per i piccoli Comuni.
Quello delle Unioni di Comuni è un fenomeno diffuso soprattutto al Nord con 87 Unioni in Piemonte (20,1 per cento del totale dei Comuni della regione), 50 in Lombardia (11,5 per cento), 40 in Sicilia (9,2 per cento), 39 in Emilia-Romagna (9,0 per cento), 38 in Sardegna (8,8 per cento). Complessivamente, il 65,8% delle Unioni si concentra in sei Regioni.
Dal punto di vista dimensionale la popolazione media per Unione è di 24.000 abitanti e il 63 per cento delle Unioni ha meno di 20.000 abitanti. Ogni Unione è composta mediamente da 6-7 Comuni.
Le funzioni più gestite in forma associata sono quelle di Protezione Civile (242), Polizia Locale (194), Centrale di Committenza (143), Suap (23) e servizi scolastici (106). Si tratta soprattutto di funzioni strategiche per il presidio del territorio, la gestione amministrativa e i servizi ai cittadini.
Per quanto riguarda invece le Convenzioni (ex art. 30 del Tuel) sono coinvolti 3.036 Comuni. Nel 2024 risultano attive 1.325 convenzioni, che coinvolgono 3.036 Comuni, pari al 38,4% del totale nazionale.
Il supporto Anci ai piccoli Comuni oltre all’attività di supporto tecnico-politico quotidiano, si sostanzia attraverso il Progetto P.I.C.C.O.L.I. che coinvolge circa 1.500 comuni con meno di 5.000 abitanti attraverso formazione, affiancamento “on the job” e supporto su temi amministrativi come bilancio, appalti e digitale.