È partita oggi a Roma, alla Nuvola, la prima delle due giornate di confronto degli Stati generali dei piccoli Comuni, appuntamento conclusivo del progetto P.I.C.C.O.L.I., che coinvolge circa 1.500 Comuni con meno di 5mila abitanti, progetto promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e attuato dall’Anci.
Dopo i saluti di Alessandro Santoni, coordinatore nazionale Consulta piccoli Comuni Anci e sindaco di San Benedetto Val di Sambro, e gli interventi di Paolo Vicchiarello, capo Dipartimento Funzione Pubblica, e Veronica Nicotra, segretario generale Anci, Lara Panfili responsabile del Progetto P.I.C.C.O.L.I. ha illustrato i risultati del progetto P.I.C.C.O.L.I.

“Questa iniziativa di chiusura è stato sicuramente un momento veramente di orgoglio e importante”, ha dichiarato Lara Panfili, responsabile del progetto P.I.C.C.O.L.I., illustrando i risultati di un percorso iniziato nel 2019 con l’obiettivo di supportare i piccoli comuni italiani.

“Il progetto era pensato per una platea di 700 comuni, ma hanno partecipato 1.700. Ai restanti mille abbiamo detto assolutamente no, troveremo il modo di fare questo progetto per tutti”, ha spiegato, sottolineando l’ambizione di estendere la formazione a quanti più territori possibile.

Secondo Panfili, il progetto non si è limitato a fornire strumenti tecnici: “Abbiamo cercato la parola che voleva contraddistinguere questo progetto: concretezza. Noi abbiamo sempre chiamato questa una cassetta degli attrezzi ai nostri colleghi che lavoravano nei piccoli comuni, in modo che questo isolamento che sentono non ci fosse”.

I numeri parlano chiaro: 1.794 interventi, 15.480 giornate di formazione e consulenza, 6.716 iscritti alla piattaforma “Trasforma” e oltre 5.200 badge di formazione rilasciati. “Abbiamo creato non solo supporto dal centro verso un singolo comune, ma una rete nazionale e territoriale”, ha spiegato Panfili, evidenziando l’aspetto comunitario del progetto.

“Abbiamo creato infine “sop#ia”, il nostro assistente di intelligenza artificiale che accompagna i richiedenti in un percorso di risposta ai quesiti normativi”.

“Questi laboratori avviati dai comuni stessi hanno creato innovazione e speriamo che lascino un’eco”, ha aggiunto, ringraziando tutti i partecipanti e il team: “Il progetto era fatto per le persone, da persone… siamo stati tanti e dobbiamo ringraziare tutti quelli che hanno partecipato”.

Il progetto P.I.C.C.O.L.I. lascia così una rete duratura di competenze e relazioni tra amministratori, dipendenti e segretari comunali, con l’obiettivo di rendere più efficiente e concreta la gestione dei piccoli comuni italiani.

“Il progetto è stato realizzato da persone, che ringrazio, tutta la struttura Anci, innanzitutto e tutta la rete e il gruppo di progetto stesso: Anci Comunicare, IFEL  e Anci Digitale”.